Brividi dal Marocco, il grande cinema di Hitchcok a San Gillio

17.02.2016 14:22

Rivedere i film di Alfred Hitchcok è come leggere un trattato sul cinema. L'autore britannico, forte di una carriera lunghissima, ha regalato alla storia del grande schermo pellicole indimentcabili. Come 'L'uomo che sapeva troppo', il film presentato ieri a San Gillio, nell'ambito della rassegna 'Hollywood vs Cinecittà'. Il lungometraggio racconta la storia di una famiglia in vacanza a Marrakech, che dopo aver assistito ad un omicidio, si trova coinvolta in un intrigo internazionale che la porterà a Londra.

Come sempre succede nei film di Hitchcock i protagonisti sono persone comuni, che si ritrovano casualmente invischiati in situazioni che sfuggono al loro controllo. Vicende che provocano nei personaggi che le vivono un senso di smarrimento e paura e non di rado portano a conseguenze drammatiche. Anche in questa pellicola Hitchcock sfrutta le potenzialità del cinema per regalarci un film di grande suspense. Uno fra tutte l'uso del sonoro: i silenzi interrotti dalle urla, la musica alternata alle inquadrature sui volti, i dialoghi ambigui dei personaggi che si succedono nella storia. Una padronanza dell'espressività cinematografica che riconferma Hitchcock come uno dei grandi maestri del cinema classico.

La pellicola ha riscosso un grande successo e ci spinge a continuare con grande entusiasmo la rassegna 'Hollywood vs Cinecittà'.
Il prossimo appuntamento del 23 febbraio sarà la pellicola 'Pane e tulipani' di Silvio Soldini, una commedia dai risvolti esistenziali...Vi aspettiamo!                       

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